{"id":262,"date":"2026-04-07T08:54:16","date_gmt":"2026-04-07T08:54:16","guid":{"rendered":"http:\/\/bla-bla-bla.local\/?p=262"},"modified":"2026-04-07T08:54:16","modified_gmt":"2026-04-07T08:54:16","slug":"la-luce-che-dissipa-le-tenebre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/biblelyonart.com\/index.php\/it\/2026\/04\/07\/la-luce-che-dissipa-le-tenebre\/","title":{"rendered":"La luce che dissipa le tenebre"},"content":{"rendered":"\n<p>Una scena \u00e8 rimasta famosa nell&rsquo;opera di Dostoevskij: nel mezzo del suo romanzo <em>Delitto e castigo<\/em>, due personaggi davvero particolari iniziano a leggere il Vangelo di Giovanni<sup data-fn=\"ba34d258-95a2-4d26-82ba-a7c9dc8719a1\" class=\"fn\"><a href=\"#ba34d258-95a2-4d26-82ba-a7c9dc8719a1\" id=\"ba34d258-95a2-4d26-82ba-a7c9dc8719a1-link\">1<\/a><\/sup>. Si tratta di Sonia, la ragazza diventata prostituta suo malgrado, e di Raskolnikov, l&rsquo;assassino di cui l&rsquo;autore analizza gli stati d&rsquo;animo. Aprono insieme il Vangelo per leggere l&rsquo;episodio della resurrezione di Lazzaro (Gv 11)&#8230; Che luce in mezzo a un&rsquo;oscurit\u00e0 cos\u00ec fitta! Dostoevskij ci trasmette la sua convinzione: non sono le anime sane che sono toccate dal messaggio di Ges\u00f9, ma al contrario quelle che sono cos\u00ec sepolte nell&rsquo;oscurit\u00e0 da aspirare con tutto il loro essere alla luce. Semplicemente per sopravvivere.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un pittore frivolo per un&rsquo;opera religiosa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il quadro<sup data-fn=\"6c81ab0c-babd-41c0-8d20-3b91c29065ed\" class=\"fn\"><a href=\"#6c81ab0c-babd-41c0-8d20-3b91c29065ed\" id=\"6c81ab0c-babd-41c0-8d20-3b91c29065ed-link\">2<\/a><\/sup> che ci interessa oggi trasmette immediatamente un profondo significato religioso: ci sentiamo irradiati dalla luce che proviene dal Bambino Ges\u00f9, e i personaggi che lo circondano ci trascinano nel loro stupore per tanta tenerezza e semplicit\u00e0. Tuttavia, le due persone all&rsquo;origine di questa tela non sono del tutto religiose e le loro vite personali non rispecchiano chiaramente l&rsquo;ideale cristiano. Assomigliano un po&rsquo; a Sonia e Raskolnikov, e leggono insieme il Vangelo&#8230; Si chiamano Fran\u00e7ois Boucher e Madame de Pompadour.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1750 Boucher present\u00f2 questo dipinto al <em>Salon<\/em>, ottenendo un discreto successo che gli valse un alloggio al Louvre e la nomina a primo pittore del re. Era noto soprattutto per i temi mitologici dei suoi dipinti, con una spiccata predilezione per il nudo femminile, che riflettevano la frivolezza tipica degli anni della Reggenza. Ecco ad esempio il suo <em>Trionfo di Venere<\/em>:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"826\" src=\"http:\/\/biblelyonart.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Francois_Boucher_-_The_Triumph_of_Venus_-_Google_Art_Project-1-1024x826.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-468\" srcset=\"https:\/\/biblelyonart.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Francois_Boucher_-_The_Triumph_of_Venus_-_Google_Art_Project-1-1024x826.jpg 1024w, https:\/\/biblelyonart.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Francois_Boucher_-_The_Triumph_of_Venus_-_Google_Art_Project-1-300x242.jpg 300w, https:\/\/biblelyonart.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Francois_Boucher_-_The_Triumph_of_Venus_-_Google_Art_Project-1-768x620.jpg 768w, https:\/\/biblelyonart.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Francois_Boucher_-_The_Triumph_of_Venus_-_Google_Art_Project-1.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Fran\u00e7ois Boucher, <em>Il Trionfo di Venere<\/em>, 1740, Wikimedia commons.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Quando presenta il suo quadro <em>La Luce del mondo <\/em>al <em>Salon<\/em>, lo fa senza alcun titolo<sup data-fn=\"5cd979a8-e417-4f0f-bc03-63bf7c0c8214\" class=\"fn\"><a href=\"#5cd979a8-e417-4f0f-bc03-63bf7c0c8214\" id=\"5cd979a8-e417-4f0f-bc03-63bf7c0c8214-link\">3<\/a><\/sup>: un modo per dimostrare che \u00e8 consapevole di allontanarsi dai canoni tradizionali dell&rsquo;iconografia cristiana. Infatti, la tela non \u00e8 n\u00e9 una <em>Nativit\u00e0 <\/em>&#8211; dove sarebbe l&rsquo;asino? &#8211; n\u00e9 un&rsquo;<em>Adorazione dei pastori<\/em>, poich\u00e9 il personaggio a destra \u00e8 un pellegrino, riconoscibile dalla sua borraccia. La colomba portata da un bambino potrebbe alludere alla <em>Presentazione al Tempio<\/em>&#8230; Ma Boucher vuole qui allontanarsi da questi codici troppo consolidati e ci presenta una scena di toccante semplicit\u00e0, quasi una <em>scena di genere<\/em>: lo stupore davanti a un bambino.<\/p>\n\n\n\n<p>Quale famiglia non ha vissuto quel momento incantato in cui il volto del neonato ha lasciato tutti a bocca aperta? Fran\u00e7ois Boucher ha avuto il genio di saper rendere questo momento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una committente fuori dal comune<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Fu la marchesa di Pompadour a commissionarle questo dipinto, per il suo oratorio privato nel castello di Bellevue, che Luigi XV le aveva appena regalato. Anche lei non corrispondeva esattamente ai codici della morale cristiana. Innanzitutto, era di origini borghesi (nata <em>Jeanne-Antoinette Poisson<\/em>): cosa che la famiglia reale non le avrebbe mai perdonato. Inoltre, era gi\u00e0 sposata prima di conoscere il re e diventare la sua amante, anche se il Parlamento di Parigi aveva ufficialmente pronunciato la sua separazione dal marito. Il Delfino la soprannominava \u201c<em>maman putain<\/em>\u201d (mamma puttana): si pu\u00f2 immaginare tutta la violenza di un soprannome del genere nell&rsquo;universo della corte di Versailles.<\/p>\n\n\n\n<p>Ciononostante, era diventata la favorita di Luigi XV, che le aveva offerto il <em>Petit Trianon <\/em>e il titolo di marchesa di Pompadour. Grazie alla sua eccellente educazione, in particolare nell&rsquo;arte della conversazione, brillava a corte e divenne protettrice delle arti; ispir\u00f2 la moda ed ebbe un profondo influsso sulla cultura europea nella seconda met\u00e0 del XVII secolo, regalandoci l&rsquo;inimitabile \u201c<em>stile Pompadour<\/em>\u201d. Ecco il suo ritratto realizzato dal suo contemporaneo Maurice-Quentin de la Tour:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"745\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/biblelyonart.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Pompadour6-745x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-353\" srcset=\"https:\/\/biblelyonart.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Pompadour6-745x1024.jpg 745w, https:\/\/biblelyonart.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Pompadour6-218x300.jpg 218w, https:\/\/biblelyonart.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Pompadour6-768x1055.jpg 768w, https:\/\/biblelyonart.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Pompadour6.jpg 1019w\" sizes=\"auto, (max-width: 745px) 100vw, 745px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Maurice-Quentin de la Tour, <em>Ritratto a figura intera della marchesa di Pompadour<\/em>, 1752\/1755, Parigi, Museo del Louvre, (INV 27614, Recto), Wikimedia commons. Da notare gli attributi che simboleggiano la letteratura, la musica, l&rsquo;astronomia, l&rsquo;incisione&#8230; La tavola incisa, a destra, reca la scritta: \u201c<em>Pompadour sculpsit<\/em>\u201d. Da notare anche i volumi rappresentati sul suo tavolo: <em>La Henriade <\/em>di Voltaire, <em>Lo spirito delle leggi <\/em>di Montesquieu e un volume dell&rsquo;<em>Enciclopedia<\/em> sotto la direzione di Diderot (protetto dalla marchesa)&#8230; Una bella libert\u00e0 di tono ai tempi della monarchia assoluta!<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Una luce che irradia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La Pompadour e Boucher erano amici: lui le insegnava disegno, lei lo promuoveva a corte. Si pu\u00f2 quindi supporre che abbiano composto insieme questo quadro davvero notevole e innovativo, in cui tanti elementi trasmettono un mistero pieno di tenera luce.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"787\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/biblelyonart.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Alain-Basset-Wikimedia-common-MBA-787x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-470\" srcset=\"https:\/\/biblelyonart.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Alain-Basset-Wikimedia-common-MBA-787x1024.jpg 787w, https:\/\/biblelyonart.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Alain-Basset-Wikimedia-common-MBA-231x300.jpg 231w, https:\/\/biblelyonart.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Alain-Basset-Wikimedia-common-MBA-768x1000.jpg 768w, https:\/\/biblelyonart.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Alain-Basset-Wikimedia-common-MBA.jpg 922w\" sizes=\"auto, (max-width: 787px) 100vw, 787px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Fran\u00e7ois Boucher, <em>La Luce del mondo<\/em>, 1750, Museo delle Belle Arti di Lione, \u00a9 Alain Basset.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Basta seguire i giochi di luce per apprezzare appieno questo capolavoro. Essa sgorga dalla sfera celeste, in alto: una luce calda e rassicurante, che emana da una Divinit\u00e0 che si china sull&rsquo;umanit\u00e0 non per sorvegliarla, ma per soccorrerla. Le figure dei piccoli angeli esprimono questa tenerezza, che san Giovanni descrive cos\u00ec:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Dio \u00e8 luce e in lui non c\u2019\u00e8 tenebra alcuna. (1Gv 1,5)<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Questo raggio luminoso si concentra sul Bambino Ges\u00f9 e rimbalza su di Lui come su uno specchio convesso, illuminando tutti i personaggi<sup data-fn=\"f99c2e30-3416-45f2-8851-0609731d9f2a\" class=\"fn\"><a href=\"#f99c2e30-3416-45f2-8851-0609731d9f2a\" id=\"f99c2e30-3416-45f2-8851-0609731d9f2a-link\">4<\/a><\/sup>. Sono disposti secondo una curva rivolta verso l&rsquo;alto: ci sono poche linee rette nella composizione, il che ne aumenta la dolcezza. Da notare che il volto di Maria accentua questa curva e concentra l&rsquo;attenzione sul suo bambino, offrendogli una sorta di culla di tenerezza con tutto il suo corpo. Le sue due braccia aprono le fasce del bambino, come per offrirlo alla contemplazione dei presenti. Il personaggio a sinistra, con il suo libro aperto, \u00e8 un po&rsquo; in disparte e annota la scena in un grande libro appoggiato sulla testa di un bue: si pu\u00f2 pensare al personaggio di san Luca, l&rsquo;evangelista che ci racconta la Nativit\u00e0 e che \u00e8 tradizionalmente associato a questo animale. Tutti sembrano trattenere il respiro e ricevere con gratitudine questa luce cos\u00ec calda che proviene da Dio attraverso il Bambino.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo motivo abbiamo scelto, nel video, di proporre alcuni versetti dell&rsquo;evangelista Giovanni, nel suo Prologo (Gv 1) e nella sua Prima Lettera (1Gv 1), che ci introducono al mistero del Verbo che \u00e8 la luce degli uomini:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Quello che era da principio, quello che noi abbiamo udito, quello che abbiamo veduto con i nostri occhi, quello che contemplammo e che le nostre mani toccarono&#8230; \u00e8 il Verbo della vita. (1Gv 1,1)<\/p>\n\n\n\n<p>Il Verbo era la luce vera, quella che illumina ogni uomo, venendo nel mondo. (Gv 1,9)<\/p>\n\n\n\n<p>In lui era la vita, e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l\u2019hanno vinta. (Gv 1,4-5)<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p><strong>Una meditazione per trovare consolazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Osserviamo le quattro figure femminili che stanno di fronte a Ges\u00f9 e a sua madre. Sono disposte secondo le diverse et\u00e0 della vita: una bambina piccola (che tiene in mano una colomba), una bambina pi\u00f9 grande (in secondo piano), un&rsquo;adolescente (di profilo), una donna matura (con le mani giunte in preghiera). Non \u00e8 certamente un caso. Il quadro era collocato nell&rsquo;oratorio privato della signora di Pompadour e appariva quando lei apriva i pannelli per la sua devozione privata; lei stessa doveva stare davanti alla scena, quasi all&rsquo;altezza degli altri personaggi. Si inseriva quindi naturalmente nel gruppo femminile, tanto pi\u00f9 che all&rsquo;epoca della composizione aveva 28 anni: l&rsquo;et\u00e0 di una donna adulta ma non ancora anziana, quella che manca nella successione delle quattro figure. L&rsquo;et\u00e0 in cui \u00e8 rappresentata anche la Vergine, di fronte alla quale si trova.<\/p>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 quindi supporre che Boucher e la Pompadour abbiano voluto proporre una <em>scena di vanit\u00e0<\/em>: una meditazione sulla fugacit\u00e0 della vita, sul tempo che passa inesorabilmente. Ci\u00f2 \u00e8 tanto pi\u00f9 probabile in quanto la salute della marchesa era molto fragile: costantemente malata, morir\u00e0 di congestione polmonare a soli 42 anni. E sappiamo che a partire dal 1750, il re Luigi XV non le riserv\u00f2 pi\u00f9 favori intimi, rivolgendosi a femmine pi\u00f9 giovani. La marchesa sapeva quanto fosse precaria la sua situazione e quanto fosse fugace la bellezza. Mettendosi davanti al quadro, conservava la nostalgia della bambina che non era pi\u00f9 e sentiva il declino verso la vecchiaia che temeva.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"653\" src=\"http:\/\/biblelyonart.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Detail-Alain-Basset-MBA-1024x653.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-471\" srcset=\"https:\/\/biblelyonart.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Detail-Alain-Basset-MBA-1024x653.jpg 1024w, https:\/\/biblelyonart.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Detail-Alain-Basset-MBA-300x191.jpg 300w, https:\/\/biblelyonart.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Detail-Alain-Basset-MBA-768x490.jpg 768w, https:\/\/biblelyonart.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Detail-Alain-Basset-MBA-1536x980.jpg 1536w, https:\/\/biblelyonart.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Detail-Alain-Basset-MBA-2048x1307.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Fran\u00e7ois Boucher, <em>La Luce del mondo<\/em> (dettaglio), 1750, Museo delle Belle Arti di Lione, \u00a9 Alain Basset.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Ma \u00e8 anche una <em>scena di consolazione<\/em>: mentre la sua vita a Versailles \u00e8 piena di insidie, mentre la sua salute \u00e8 cagionevole, mentre \u00e8 privata delle semplici gioie della vita familiare&#8230; la Marquesa trova nel Bambino Ges\u00f9 una consolazione e un calore che la confortano. L&rsquo;intero quadro esprime questa tenerezza per un Bambino che non la giudica, che si lascia toccare e contemplare da tutti gli uomini, anche &#8211; e soprattutto &#8211; dai peccatori; un bambino che vuole offrirle un piccolo rifugio di intimit\u00e0 e dolcezza, in un mondo spietato e vanitoso. Le maschere di Versailles cadono davanti alla semplicit\u00e0 del Bambino.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco cos&rsquo;\u00e8, per lei, la Luce del mondo. Ci volevano un pittore frivolo e una cortigiana controversa per ricevere questa consolazione da Ges\u00f9. Come Raskolnikov e Sonia, essi rileggono il Vangelo dall&rsquo;oscurit\u00e0 delle loro vite&#8230; Nelle tenebre del nostro cammino terreno, \u00e8 veramente possibile percepire la luce.<\/p>\n\n\n\n<p>Nicolas Bossu<\/p>\n\n\n\n<p><em>Se quest&rsquo;articolo \u00e8 stato di suo gradimento, forse le piacer\u00e0 anche <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/@BlaBlaBlaIt\">il nostro canale YouTube<\/a>.<\/em><\/p>\n\n\n<ol class=\"wp-block-footnotes\"><li id=\"ba34d258-95a2-4d26-82ba-a7c9dc8719a1\">Fiodor Dostoevskij, <em>Delitto e castigo<\/em>, parte IV, capitolo 4. <a href=\"#ba34d258-95a2-4d26-82ba-a7c9dc8719a1-link\" aria-label=\"Aller \u00e0 la note de bas de page 1\">\u21a9\ufe0e<\/a><\/li><li id=\"6c81ab0c-babd-41c0-8d20-3b91c29065ed\">Boucher Fran\u00e7ois (1703-1770), <em>La Luce del mondo<\/em>, olio su tela, 1750, 175 x 130 cm, Lione, Museo delle Belle Arti (Inv. 1955-106 e M.N.R.: 823), per gentile concessione del Museo per la riproduzione della foto di Alain Basset. <a href=\"#6c81ab0c-babd-41c0-8d20-3b91c29065ed-link\" aria-label=\"Aller \u00e0 la note de bas de page 2\">\u21a9\ufe0e<\/a><\/li><li id=\"5cd979a8-e417-4f0f-bc03-63bf7c0c8214\">Il titolo tradizionale \u201c<em>La Luce del mondo<\/em>\u201d sar\u00e0 attribuito al dipinto da Etienne Fessard quando ne realizzer\u00e0 un&rsquo;incisione, nel 1764, consentendo cos\u00ec a un vasto pubblico di conoscerlo. <a href=\"#5cd979a8-e417-4f0f-bc03-63bf7c0c8214-link\" aria-label=\"Aller \u00e0 la note de bas de page 3\">\u21a9\ufe0e<\/a><\/li><li id=\"f99c2e30-3416-45f2-8851-0609731d9f2a\">Si nota qui l&rsquo;influenza del Correggio: Boucher ha potuto ammirare a Roma, ad esempio, la sua <em>Adorazione dei pastori <\/em>(verso il 1530), che presenta la stessa struttura e gli stessi giochi di luce del dipinto di Boucher, realizzato due secoli dopo. <a href=\"https:\/\/fr.wikipedia.org\/wiki\/L%27Adoration_des_bergers_%28Le_Corr%C3%A8ge%29#\/media\/Fichier:Correggio_004.jpg\">Guarda quest&rsquo;opera qui<\/a>. <a href=\"#f99c2e30-3416-45f2-8851-0609731d9f2a-link\" aria-label=\"Aller \u00e0 la note de bas de page 4\">\u21a9\ufe0e<\/a><\/li><\/ol>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una scena \u00e8 rimasta famosa nell&rsquo;opera di Dostoevskij: nel mezzo del suo romanzo Delitto e castigo, due personaggi davvero particolari iniziano a leggere il Vangelo di Giovanni. Si tratta di Sonia, la ragazza diventata prostituta suo malgrado, e di Raskolnikov, l&rsquo;assassino di cui l&rsquo;autore analizza gli stati d&rsquo;animo. Aprono insieme il Vangelo per leggere l&rsquo;episodio &#8230; <a title=\"La luce che dissipa le tenebre\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/biblelyonart.com\/index.php\/it\/2026\/04\/07\/la-luce-che-dissipa-le-tenebre\/\" aria-label=\"En savoir plus sur La luce che dissipa le tenebre\">Lire la suite<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":471,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"[{\"content\":\"Fiodor Dostoevskij, <em>Delitto e castigo<\/em>, parte IV, capitolo 4.\",\"id\":\"ba34d258-95a2-4d26-82ba-a7c9dc8719a1\"},{\"content\":\"Boucher Fran\u00e7ois (1703-1770), <em>La Luce del mondo<\/em>, olio su tela, 1750, 175 x 130 cm, Lione, Museo delle Belle Arti (Inv. 1955-106 e M.N.R.: 823), per gentile concessione del Museo per la riproduzione della foto di Alain Basset.\",\"id\":\"6c81ab0c-babd-41c0-8d20-3b91c29065ed\"},{\"content\":\"Il titolo tradizionale \u201c<em>La Luce del mondo<\/em>\u201d sar\u00e0 attribuito al dipinto da Etienne Fessard quando ne realizzer\u00e0 un'incisione, nel 1764, consentendo cos\u00ec a un vasto pubblico di conoscerlo.\",\"id\":\"5cd979a8-e417-4f0f-bc03-63bf7c0c8214\"},{\"content\":\"Si nota qui l'influenza del Correggio: Boucher ha potuto ammirare a Roma, ad esempio, la sua <em>Adorazione dei pastori <\/em>(verso il 1530), che presenta la stessa struttura e gli stessi giochi di luce del dipinto di Boucher, realizzato due secoli dopo. <a href=\\\"https:\/\/fr.wikipedia.org\/wiki\/L%27Adoration_des_bergers_%28Le_Corr%C3%A8ge%29#\/media\/Fichier:Correggio_004.jpg\\\">Guarda quest'opera qui<\/a>.\",\"id\":\"f99c2e30-3416-45f2-8851-0609731d9f2a\"}]"},"categories":[56],"tags":[],"class_list":["post-262","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pittura-it"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/biblelyonart.com\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Detail-Alain-Basset-MBA.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/biblelyonart.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/biblelyonart.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/biblelyonart.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/biblelyonart.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/biblelyonart.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=262"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/biblelyonart.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":491,"href":"https:\/\/biblelyonart.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/262\/revisions\/491"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/biblelyonart.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/471"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/biblelyonart.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/biblelyonart.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/biblelyonart.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}